|
|
Caro Nicola B.,comprendo il tuo sfogo e sono perfettamente d'accordo con Te,quando dici che si dovrebbe(ed uso il condizionale),usare il "forum" per discutere di argomenti costruttivi e non per dire tante "ca....te".Devi sapere,che tutti quelli che corrono hanno trovato,nella corsa,un momento di magico interesse.C'e' chi corre ammirando le stupende bellezze della natura,chi lo fa e si sente leggero sull'asfalto,correndo in perfetta solitudine,chi gareggia e taglia vittorioso il traguardo.Non siamo tutti eguali.Il luogo e il tempo non sono importanti.Le sensazioni che ognuno di Noi sente,ci accomuna tutti nel paradiso di chi ha trovato qualcosa da amare,nella vita.La corsa deve essere interpretata ed amata in modi differenti.C'e' chi corre "a sensazione",al bisogno,senza affannarsi.Chi la pratica con continuita',rendendola parte integrante del miglioramento della sua esistenza e del suo benessere psico-fisico.Bisogna accettare la competizione con gli altri,non per batterli,ma per avere dei punti di riferimento per migliorare se' stessi.L'intelligenza atletica e' rappresentata dalla conoscenza del proprio valore.Essa,non e' una dote congenita,ma viene coltivata con l'esperienza e condita con caratteristiche psicologiche del soggetto.Chi si "sovrastima"o chi si"sottostima",non sara' mai un atleta intelligente e non riuscira' mai ad ottenere il meglio da se stesso.La conoscenza del proprio valore e' fondamentale per ottenere il massimo da se stessi.Quindi,cari,RILASSATEVI e RIFLETTETE. Non fate che il rapporto con la corsa diventi un rapporto nevrotico!!!La corsa e' una scienza esatta:quello che si e' seminato in allenamento si raccoglie,sopratutto,se avete imparato a conoscerVi bene e a non sopravvalutarvi. OHH Ragazzi ..calma e sangue freddo...rilassatevi e riflettete...........e usate e fate "crescere" questo blog x dire cose "sensate"..............perche' gli "ALTRI" ci vedono,ci ascoltano e ci leggono.......nn facciamo figure di M.....! alla prox nik
|